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Festa di hallowcheee ?!

halloween
halloween

Sono arrivati all’improvviso, inattesi, ma soprattutto non richiesti, e hanno invaso in un momento le nostre città, le nostre scuole, i nostri negozi.
Non sono gli alieni di Independence day, ma gli oscuri e patetici personaggi della notte di halloween.
Non voglio mettermi a spiegare quanto sta dietro a questa festa, i suoi collegamenti neanche tanto nascosti col satanismo e perché è così differente dalla tradizionale festa di Ognissanti (ricordo comunque che per i Celti era una ricorrenza seria, non la pagliacciata che è diventata); chiunque sia interessato e voglia approfondire questi argomenti troverà nel web una miniera d’oro.
Voglio, invece, metterne in evidenza un aspetto di cui solitamente non si parla.
Alcuni anni fa ce la siamo ritrovata tra capo e collo dentro la scuola, quasi fosse stata imposta da una circolare ministeriale.
Mai vista né sentita se non nei film americani, solitamente celebrata dalla cinematografia horror con corpi smembrati e fiumi di sangue, questa festa non appartiene alla nostra storia, né ha reconditi collegamenti con la nostra tradizione, come qualcuno ha provato a far credere.
A promuoverla è stato, ed è tuttora, proprio quel mondo secolarizzato che sponsorizza libri e disserta di logica e di scienza e che, fingendo di rispettarla mentre si riempie la bocca di concetti sullo stato laico, attacca la religione cercando di relegarla allo status di superstizione.
Strano modo di favorire la logica e la scienza quello che introduce, fin dalla scuola dei più piccoli, ridicole figure di streghe, mostri e folletti in una cultura che di suo li ha da sempre emarginati.
Alcuni anni addietro, in un programma televisivo, il solito pseudoesperto ebbe il coraggio di dire che il cristianesimo è colpevole di tutte le fesserie credute da chi è solito farsi consigliare da maghi e fattucchiere, in quanto ha creato nella vita del popolo un substrato di credenze su cui può attecchire di tutto.
Evidentemente ignaro, ignorante è più appropriato, di quello che è stato il ruolo della fede in occidente (assolutamente da leggere: http://www.documentazione.info/il-medioevo-e-la-scienza) l’esperto si guardò bene dal toccare argomenti come halloween, gli oroscopi televisivi e amenità simili, come alcuni strumenti per le sedute spiritiche, mi ha riferito un’amica, venduti in mezzo ai giochi in alcuni supermercati degli Stati Uniti.
La cosa mi diede fastidio, vista la menzogna che tentava di nascondere, ma non mi stupì più di tanto.
D’altronde, le reti che ospitano gli attacchi dei soliti intellettuali alla religione, sempre quella cristiana per la verità, forse perché i suoi seguaci perdonano invece di farsi saltare in aria o tagliare teste, sono le stesse che poi trasmettono cartoni e serial infarciti di streghe con le loro pozioni e palle di vetro, di vampiri, fate, uomini lupo e mostri di ogni genere; il tutto per la gioia dei bambini che, davanti alla tv per ore, ottengono così un aiuto “essenziale” per comprendere meglio la realtà che li circonda.
Poi ci lamentiamo che tante persone, ogni anno, buttino il loro denaro da ciarlatani che pretendono di leggere il futuro, guarire mali incurabili e cuori infranti.
In questo tempo di discussioni preoccupate solo di essere politicamente corrette, cioè neutre, senza una radice e quindi insulse, sulla liceità  del crocifisso appeso ai muri delle aule nelle scuole, di quel Cristo appeso in croce che liberò i bambini del mondo antico dall’unico diritto che si occupava di loro, quello di vita e di morte nelle mani del pater familias (altro che dolcetto o scherzetto!); in questo tempo che rifiuta le sue radici e la terra in cui esse affondano, è stato dato il via all’ennesimo, innaturale innesto.
Sui rami tagliati di coloro che ci hanno preceduti, dei quali tutte le culture fanno da sempre solenne memoria perché attraverso di loro noi esistiamo, si è voluto, invece, appiccicare gli stecchi marci delle scope delle streghe cominciando dalle scuole, anche se qualcuno da ancora battaglia per non lasciarsi fregare:
https://24live.it/2013/10/31/terme-vigliatore-no-ad-halloween-si-alla-commemorazione-dei-defunti/
Abbiamo strappato i nostri figli dalle antiche tradizioni cariche di venerazione per i nostri antenati, per consegnarli alla pericolosa vacuità di dolcetti e scherzetti entrati nei nostri paesi per la stessa ragione delle zanzare tigre: per motivi commerciali (negli USA oltre 2 miliardi di dollari tra dolci e costumi).
Abbiamo accettato, in un periodo dell’anno che ci richiama a far sul serio con la nostra vita, perché è l’unica che abbiamo, l’imposizione di un altro carnevale per distrarci dal pensiero che anch’essa finirà.
Abbiamo barattato le nostre teste con delle zucche vuote.

È davvero diventato così facile ingannarci?